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L'ESPRESSIONE DELLO SPIRITO FILIPPINO
Probabilmente chi sceglie di visitare le Filippine e` attratto dal sole e dalla tradizionale ospitalita`, ma una volta arrivati si scopre che nelle Filippine l'arte e` ancora viva ed e` sicuramente valida a livello internazionale.
Le origini della creativita` filippina sono da ricercare tanto nella cultura pre-coloniale quanto in quella contemporanea, impegnata in una nuova idenficazione culturale, nel rispetto delle origini asiatiche di questo popolo. E` proprio questa dinamicita` che rende la letteratura filippina, il teatro, la musica, la danza, la fotografia, il cinema, la pittura e la scultura unica al mondo.
Metro Manila, centro delle Arti e` popolata di numerosi musei, gallerie, teatri e librerie.
IL COMPLESSO DEL CCP
Per avere una prima idea della profondita` e della portata della cultura delle Filippine si puo` cominciare visitando il Centro Culturale delle Filippine (CCP) lungo il Roxas Boulevard; questo centro e` il punto d'incontro piu` importante per gli artisti nazionali e stranieri. Il Centro ospita sette teatri e sette compagnie permanenti per la musica, le danze ed il teatro. Ogni singolo palazzetto del Centro, ideato dall'architetto filippino Leandro Locsin, e` un'opera d'arte dedicata ad artisti contemporanei.
Fra i vari teatri del Centro, il principale e` appunto il Main Theater, dove si trova un'opera murata astratta disegnata da H.R. Ocampo, uno dei maggiori pittori filippini; da non perdere e` il Little Theater, dove viene suonata musica da camera e rappresentate pičces teatrali in Filippino, nella versione originale o adattate da lavori stranieri; il palcoscenico per artisti popolari filippini e stranieri e` invece il Folk Arts Theater; i concerti di musica rock sono tenuti nella enorme Plenary Hall all'interno del Philippine International Convention Center, normalmente adibita a Conferenze; il Coconut Palace, costruito interamente utilizzando materiali ricavati dall'albero del Cocco, e` normalmente usato per la presentazione di nuove opere letterarie.
Il Centro Culturale ospita anche due musei: il Museo dell'Arte Etnografica Filippina, con pannelli a grandezza reale di arte filippina e vario artigianato, ed il Museo di arte Contemporanea Filippina, dove vengono periodicamente organizzate mostre di selezionati artisti filippini. Ci sono anche delle sale minori dedicate a temi particolari delle varie arti visive.
Prima di lasciare il Centro Culturale delle Filippine non dimenticate di prendere il calendario gratuito delle attivita`, potreste riuscire ad assistere ad un Balletto di Bolshoi o ad una Zarzuela, tipica operetta filippina.
ALTRI TEATRI
Molti degli altri teatri di Manila sono per uso esclusivo delle rispettive compagnie. Il Metropolitan Theater, costruito nel 1930 nei pressi del Quezon Bridge e recentemente ristrutturato, viene usato sia per spettacoli di musica lirica che per altri spettacoli musicali, ed e` il palcoscenico permanente del Teatro Pilipino. Rappresentazioni del Teatro popolare sono invece al William J. Shaw Theater, nel Shangri-La Plaza, con il Repertory Philippines concentrato su spettacoli di Broadway e West End. La Manila Chamber Orchestra si esibisce nell'Auditorium della Philippine Commercial and International Bank . Giornalmente la compagnia di danza, conosciuta internazionalmente, la Bayanihan Philippine Dance Company di esibisce al Maynila, al Manila Hotel, per lo spettacolo serale. Infine il Meralco Theater, lungo l'Ortigas Avenue offre balletto classico ed a volte opere liriche.
Il teatro all'aperto Rajah Sulayman, situato presso le rovine del Forte Santiago, rappresenta spettacoli organizzati dal Philippine Educational Theater Association (PETA). Le rappresentazioni sono di sceneggiature di autori filippini contemporanei o traduzioni di classici europei, americani o asiatici. Anche se gli spettacoli sono in Filippino, la mimica e l'ausilio dei libretti in inglese permettera` anche al pubblico straniero di godere di una inusuale serata a teatro.
Se siete amanti della musica classica, a Manila troverete concerti gratuiti tutti i fine-settimana. Il venerdě sul palco all'aperto nel Paco Park, vicino U.N. Avenue; il sabato sera in Intramuros a Puerta Real; e la domenica sera al Rizal Park, lungo Roxas Boulevard. Si consiglia comunque di controllare le date degli eventi con il vostro hotel o direttamente con il Dipartimento per il Turismo.
Altri appuntamenti musicali sono nella Chiesa di La Pińas, in Paranaque, Metro Manila, dove si trova il famoso Organo di Bamboo. Il Festival dell'Organo di Bamboo si tiene in Febbraio ed attira musicisti e amanti della musica da tutte le parti del mondo.
MUSEI
Il Museo Nazionale, nel palazzo del Vecchio Parlamento, ha un settore per la botanica, la zoologia, la geologia, l'antropologia, la storia e l'arte. Le attrazioni principali sono dei manufatti conosciuti come i "National Treasures", i quali comprendono anche il teschio del "Tabon Man". Altri manufatti delle comunita` etniche si trovano nel Museo Filippino dell'Etnologia nel parco Nayong Pilipino e nel Museo dell'Universita` delle Filippine a Diliman, Quezon City. Nel Museo dell'Universita` delle Filippine si trovano anche manufatti preistorici che mostrano lo sviluppo della civilta` filippina e la piu` grande collezione nazionale di tektites.
Casa Manila, in Intramuros, parte storica della capitale, e` un esempio intatto delle grandi case dei governanti al tempo degli spagnoli; tutto e` perfettamente conservato dai mobili ai vari suppellettili. Altri esempi di manufatti e mobili del XIX secolo si trovano nel Museo ng Buhay Pilipino nel Central Bark Mint in Quezon City.
Un'altra "casa" che vale la pena visitare e` il Malacanang Palace, nel Museo del quale si vedono tutte le poltrone dei governanti dal tempo degli spagnoli.
Il Metropolitan Museum, nel Central Bank Building lungo il Roxas Boulevard, ospita lavori di artisti contemporanei filippini e stranieri. Nello stesso museo si trova una mostra permenente di opere classiche filippine del XIX secolo. Nello stesso stabile si trova il Money Museum della Central Bank.
Molto interessante dal punto di vista storico e` il Rizal Shrine, sempre in Intramuros; qui si trovano vari cimeli dell'eroe nazionale Dott. Jose Rizal, inclusi i manoscritti delle sue due opere rivoluzionarie.
Non tutti i musei sono gestiti da enti pubblici. Ci sono anche tre noti musei privati: l'Ayala Museum, nel cuore del quartiere commerciale di Makati; il Lopez Memorial Museum nel Chronicle Museum, a Pasig; ed il Museo dell'Universita` di Santo Tomas, in Espana a Sampaloc. L'Ayala Museum e` conosciuto per il suo diorama alla ricerca della storia delle Filippine, ma anche per la mostra delle antiche imbarcazioni asiatiche che hanno veleggiato nei mari delle Filippine. Il Lopez Memorial Museum vi dara` un'idea di quanto sia profonda l'influenza europea nelle Filippine attraverso i lavori di Juan Luna e Felipe Resurreccion Hidalgo. Il Museo dell'Universtita` di Santo Tomas si dedica soprattutto alla Storia Naturale, alla Concologia e alle ceramiche antiche.
L'arte e la cultura e` parte della vita quotidiana, e se si e` stanchi di visitare le grandi stanze dei musei potrete trovare tante altre opere nei posti piu' impensati. Nell'Ufficio del Sindaco, per esempio, nel Manila City Hall dove si trova una mostra permanente di opere murali di Carlos "Botong" Francisco sulla storia di Manila. Nel terzo e quarto piano del Centro Commerciale SM Megamall a Mandaluyong, si trovano molte gallerie d'arte contemporanea e negozi di rari e antichi libri filippini. Addirittura nell'Ermita "tourist belt", nascosti tra fast food e sportelli di cambio, si trovano delle gallerie di alto livello come l'Hiraya sulla U.N. Avenue.
MUSEI REGIONALI
L'Arte e la Storia vivono anche nelle varie provincie. Vigan nella regione di Ilocos Sur e` allo stesso tempo un museo ed una citta`. Camminando lungo le strade del centro si ha l'impressione che gli spagnoli se ne siano appena andati. Si e`circondati da case favolose, giardini e fontane, e tutte sembrano in attesa del ritorno dei loro fautori. L'Ayala Museum in Vigan, casa di un prete martire, Jose Burgos, contiene manufatti religiosi e secolari, ed anche 14 quadri sulla Rivolta di Basi. Nel vicino Badoc, Ilocos Norte, il Juan Luna Shrine ospita originali e riproduzioni dello stesso pittore.
In Cebu, fra gli altri, e` da visitare il museo della Casa Gorordo, che mostra l'eterogeneita` di questa citta` durante il XIX secolo, ed il Jumalon Lepido Mosaic Art Collection che mostra grandiosi mosaici fatti con le ali danneggiate delle farfalle.
Il Museo di Iloilo, nella citta` di Iloilo, contiene alcuni pezzi dell'eta` peistorica.
Per apprezzare invece la bellezza del Profondo Sud Mussulmano bisogna visitare il Museo di Aga Khan dell'Universita` di Mindanao, a Marawi City; questo museo conserva registrazioni e coreografie di danze etniche nonche` arnesi tipici, armi e progetti architettonici.
Altri musei che vale la pena visitare sono: l'Aguinaldo Shrine in Cavite; il Silliman University Cultural Research Center in Dumaguete City; il St. Louis University Museum in Baguio; ed il museo dell'Universita` di San Carlos in Cebu City.
CHIESE
La chiesa e` stata l'istituzione piu` importante nelle Filippine per piu`di 300 anni. Ogni villaggio anche il piu' remoto, ha la sua chiesa che sia di pietra o di nipa (foglie della palma di cocco). Alcune risalgono all'epoca coloniale altre sono di recente costruzione. Un viaggio nelle Filippine non puo` dirsi completo se non si siano visitati i "monumenti alla fede filippina".
Una delle chiese piu` antiche a Manila e` la Chiesa di San Agustin in Intramuros, una struttura eclettica dove convivono sulla planimetria latina a croce, le guardie leonine cinesi e colonne meta` doriche meta` corinzie. Vi si trovano anche delle strutture architettoniche singolari, come l'ornato portone d'entrata, intagliato in un legno duro tipico Filippino. Il soffitto che sembra essere in basso rilievo e` in effetti un tromp l'oeil, ed e` stato fatto da due artisti italiani nel 1875. Interessanti sono i 16 candelieri portati da Parigi nel 1870 e gli spalti del coro, elaboratamente intagliati.
Un altro esempio di architettura ecclettica e` la Chiesa di Paoay, la piu` famosa nella regione di Ilocos Norte. Costruita nel 1700 con una struttura antisismica, appare di stile medievale-barocco ma si notano particolari orientali, come le nicchie che ricordano decisamente i templi indonesiani.
Una chiesa con uno stile coerente e` invece quella di Majayjay nella regione di Laguna. Era stata costruita come una fortezza di stile barocco coloniale per proteggere i missionari francescani dalla popolazione locale. Questa chiesa ha un triplo perimetro di mura spesse sei metri. Anche all'interno si ha la chiara sensazione di essere in una fortezza, a causa delle inusuali strette e lunghe navate alte 16 metri.
Un'altra splendida chiesa-fortezza si trova ad Iloilo. La chiesa di Miag-ao era stata costruita per proteggere i missionari ed la gente del posto da Pirati mussulmani. Nonostante la struttura massiccia, la facciata e` decorata con dei fiori in rilievo estremamente delicati.
Non tanto l'architettura (neo-gotica) quanto i materiali usati rendono la chiesa di San Sebastian in Quiapo, unica la mondo. E` costruita interamente con delle lastre di acciaio pre-fabbricate importate dal Belgio. Sono occorse 50.000 tonnellate di acciaio e otto navi per il trasporto. Questa chiesa e` stata costruita sopra i ruderi di tre chiese distrutte da precedenti terremoti.
La piu` antica Chiesa in pietra nelle Filippine e` quella di Baclayon in Tagbilaran, Bohol. Costruita nel 1595, oggi oltre ad essere molto frequentata, ospita un museo con antichi indumenti religiosi, arte sacra e libretti in latino stampati su pelli animali.
La Chiesa di Santa Ana, lungo il fiume di Pasig ha un certo valore archeologico. Gli scavi hanno riportato alla luce piu` di 200 tombe di almeno 800 anni prima. Le ceramiche sono state trasferite nel Museo Nazionale ma rimane una placca ad indicare il luogo degli scavi.
Infine bisogna visitare la chiesa di Betis, in Pampanga, costruita ed ornata dai filippini, con magnifici legni intagliati, e
CALENDARIO DELLE FESTIVALS
I festival nelle Filippine sono allo stesso
tempo un culto ed uno spettacolo e sono sempre rappresentati alla
grande. Interi villaggi intervengono per celebrare una ricorrenza
religiosa o una tradizione. Ci sono centinaia di festival durante
tutto l'anno ed almeno 10 sono particolarmente rivelanti.
09
Gennaio
Metro Manila festeggia la Festa del Nazareno Nero (Feast of the Black Nazarene). L'immagine a grandezza naturale del Cristo Nero viene trasportata a piedi nudi, dai devoti, su di un carro decorato dalla Chiesa di Quiapo attraverso l'omonimo quartiere. Si dice che chi riesce a toccare l'icona del 17 secolo sara` guarito ed avra` i suoi peccati rimessi. La processione attira una folla incredibile di gente che si accalca nelle piccole strade di Quiapo. Non e` una occasione gradita a chi non ama la calca.
Terza settimana di gennaio: Nella regione del Visaya a Kalibo Aklan si festeggia una versione filippina del Carnevale, chiamata Ati-Atihan. Di origine pre-cristiana, questa festa celebra lo scambio tra il Datus del Borneo e la tribu` dalla pelle scura di Aklan.
Aprile
per commemorare la Pasqua i villaggi di Mogpog, Gasan e Boac nella Provincia di Marinduque organizzano il Moriones Festival. Le persone indossano vestiti che ricordano quelli dei soldati romani, si mettono maschere di legno, rievocano il miracolo del centurione ciclope, Longinus. La festa dura quattro giorni e si conclude la domenica di Pascua, quando Longinus portera` una maschera con due grandi occhi e verra` catturato e decapitato dagli altri centurioni.
Venerdě Santo: Nelle strade di campagna nella regione di San Fernando, Pampanga si ripete la scena della Penitenza. Nella processione i penitenti si flagellano e spesso si assiste a delle vere e proprie crocifissioni. Si ricorda, per chi voglia assistere a queste processioni, che si tratta di una cerimonia religiosa e non e`decisamente adatta a persone impessionabili.
Maggio
Nell'isola di Luzon vale la pena di assistere a due festival in due citta` agli antipodi, per cui e` consigliabile affittare un'auto. Il 14 maggio a Pulilan, Bulacan c'e` il Festival del Carabao (Bufalo), il migliore amico dei contadini, che per un giorno diventa re. Gli animali vengono addobbati a festa e sfilano fino alla chiesa dove vengono fatti inginocchiare. La festa continua con piatti locali e con la corsa dei Carabao.
Il 15 maggio a Lucban, Quezon Province e`il giorno del festival piu` colorato delle Filippine, il Pahiyas. Il pease viene adornato di mosaici e pendagli di riso colorato (kiping) e con frutta, verdura e semi composti in forme bizzarre. Nel tardo pomeriggio in una processione guidata dall'icona di San Isidro, la gente s'incolonna e passando tra le case chi vuole, puo` prendere una decorazione e portarla con se`.
Luglio
La prima domenica di luglio, tutti si preparano lungo il fiume di Bocaue nella regione, Bulacan per il Pagoda Sa Wawa Festival. In questa occasione si commemora su una maestosa Pagoda, che trasporta una riproduzione della Croce Santa, il ritrovamento di un crocifisso trovato sul fiume piu` di 200 anni orsono.
Un'altra processione fluviale e` quella della terza domenica di settembre a Naga City, Camarines Sur in onore di Nostra Signora di Penafrancia.
Agosto
Nel XIX secolo i "giganti" conquistano Angono (Rizal) ad Ovest di Manila. Enormi bambole di cartapesta raffiguranti un contadino, la sua moglie ed i suoi due enormi figli, sfilano per la citta` e finiscono col danzare nella piazza. La festa si conclude con uno spettacolo pirotecnico.
Dicembre
Il simbolo del Natale filippino e` il "parol", una lanterna a forma di stella, fatta di carta tesa su di una struttura di bambu`. Il 24 dicembre, durante il Lantern Festival, a Paskuhan Village in Pampanga sfilano "parol" molto elaborati, delle vere e proprie opere d'arte, sulle quali spesso si lavora per un anno intero. Verso le 11:00 della sera le lanterne vengono accese e la piu` bella viene premiata. Le lanterne, tutte accese, diventano una fontana di colori che procede al ritmo della musica. Pampanga e` ad un'ora di macchina da Manila, quindi se siete a Manila
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